Diritto penale ambientale: come funziona e quali reati punisce

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Il diritto penale ambientale sta assumendo sempre più importanza negli anni. Le norme emanate hanno lo scopo di prevenire i danni ambientali, cioè “qualsiasi deterioramento significativo e misurabile, diretto o indiretto, di una risorsa naturale o dell’utilità assicurata da quest’ultima” (art 300 dlgs 152/2006)

I delitti ambientali

La legge 68/2015 ha fatto sì che venisse inserito il VI-bis sui delitti ambientali. In questo modo sono state introdotte nuove specifiche fattispecie penali, in termini giuridici gli “ecoreati.” Tale norma si collega a quanto richiesto dalla direttiva dell’unione europea, nel 2008, in merito alla protezione ambientale.

La tutela dell’ambiente

In seguito all’emanazione di questa legge, il legislatore ha predisposto una tutela diretta dell’ambiente e ha introdotto nuove figure, volte a punire le fattispecie di inquinamento ambientale e di disastro ambientale. Punisce, quindi, cinque delitti.

Sanzioni

La penale per questo tipo di condotte prevede un margine di manovra in termini di sanzione.

Inquinamento ambientale

Cagionare abusivamente una compromissione o un deterioramento tangibili. La pena prevede dai 2 ai 6 anni di reclusione e una multa da 1.000 a 100.000 euro. Tale sanzione subisce una maggiorazione quando il danno coinvolge una area naturale protetta o sottoposta a vincolo.

Disastro ambientale

Causare abusivamente un disastro ambientale, cioè l’alterazione dell’equilibrio dell’ecosistema e offesa alla pubblica umiltà. La pena è da 5 a 15 anni. Decisione che può essere più severa se coinvolge un’area protetta.

Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività

Chiunque sia coinvolto nel traffico illegittimo di materiale ad alta radioattività viene punito con una reclusione da 2 a 6 anni e una multa dai 10.000 ai 50.000. La pena può aumentare se dal danno deriva il pericolo di compromissione o deterioramento.

Impedimento del controllo

Negare l’accesso ostacolando mutando il luogo, eludendo la vigilanza. La pena va dai 6 mesi ai 3 anni

Omessa bonifica

Chiunque sia obbligato a bonificare un luogo ed eviti di farlo, rischia una reclusione di 4 anni e una multa che va da 20.000 a 80.000 euro.

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